Vanno in archivio i quarti di finale dell’ITF Femminile da 25.000$ di scena a Grado per la 18esima volta. Quasi tutti confermati i pronostici della vigilia con una sorpresa però a stagliarsi nella giornata, ovvero il successo della classe 97 Kristina Schmiedlova che nella terza partita di giornata si è imposta 6-2 7-5 sulla testa di serie numero 8 Sofia Shapatava: ‘Ero molto nervosa ad inizio gara – ci ha confidato la tennista slovacca – essendo la prima volta che raggiungevo i quarti di finale di un torneo da 25.000$ ma sono soddisfatta di come è andata. La mia avversaria si è mostrata aggressiva sin dall’inizio ma questo l’ha portata a commettere qualche errore di troppo. Ho cercato di approfittarne ed è andata bene’. La slovacca si è imposta sin dall’inizio del match portando avanti un gioco aggressivo e dinamico che si è dimostrato vincente anche nel secondo set nonostante il netto miglioramento dell’atleta georgiana, che è riuscita a portare a casa ben 5 game contro i 2 del primo set. ‘Adesso voglio entrare nelle prime 250, vediamo cosa succede, sono fiduciosa’ ha concluso visibilmente contenta la Schmiedlova.

 

Il primo match di giornata è invece andato alla tedesca Anne Schaefer che ha sconfitto Viktorija Golubic. L’atleta teutonica aveva ben figurato già agli ottavi di finale quando era riuscita a sconfiggere la brasiliana Haddad Maia – testa di serie numero 2 del torneo – e ha proseguito con la sua striscia vincente. La Schaefer si è imposta 6-4 6-1 mostrandosi concreta e decisa nel controbattere al gioco comunque brillante e offensivo della tennista svizzera.

 

Nella seconda partita l’atleta polacca Katarzyna Piter, testa di serie numero 5 della kermesse, ha invece battuto la sorpresa del torneo di Grado, la spagnola Saez Larra, che nel corso dei turni precedenti si era dimostrata capace di eliminare anche la testa di serie numero 1, Maria Irigoyen. La Piter si è imposta per 1-6 7-6 (2) 2-1 e ritiro, il tutto dopo 2 ore e 35 minuti di gara. La tennista spagnola ha giocato un primo set sontuoso imponendosi con incredibile leggerezza sull’avversaria ma nella seconda parte di gara ha accusato gli sforzi fisici prodotti sino a quel momento. Alla fine i crampi le sono stati fatali e l’hanno costretta al ritiro.

 

Purtroppo per i nostri colori, l’ultimo quarto di giornata ha registrato la sconfitta dell’ultima italiana in gara, Martina Caregaro, che al termine di un match lungo e combattuto si è arresa alla ceca Tereza Martincova (testa di serie numero 6). Ad aumentare i rimpianti l’ottimo inizio della Caregaro che ha chiuso il primo set in scioltezza sul 6-2. Dal secondo set in poi la musica però è cambiata, la Martincova è entrata prepotentemente in gara vincendo con grande autorevolezza la seconda partita 6-2. Senza storia il terzo set, con la giovane ceca ad essersi imposta per 6-3. ‘E’ stato un match duro sin dall’inizio perché avevo un dolore all’avanbraccio destro, piano piano però sono riuscita ad imporre il mio gioco commettendo pochi errori. Il feeling con la palla è aumentato durante il match e alla fine ce l’ho fatta’ ci ha confessato a fine gara la Martincova. ‘Il mio sogno? Entrare nei primi 50, mi piace volare basso per il momento’.

 

Si conclude così la prima tappa del tour di Tennis Gate, che come già ricordato negli scorsi giorni procederà sino alla fine di luglio andando a toccare altri 17 tornei tra Futures e Challenger in programma in Italia. Seguite l’evento anche sui nostri social: se avete domande o curiosità potete scriverci utilizzando l’hashtag #TGOT o commentando l’articolo su Live Tennis.